Stagione Artistica 2026 del Conservatorio Ghedini: 16 concerti aperti al pubblico e collaborazioni confermate

Il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Ghedini di Cuneo ha approvato il programma: il concerto inaugurale si tiene martedì 10 marzo nella Sala San Giovanni di Cuneo.

Il Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Ghedini di Cuneo, riunito giovedì 5 febbraio nella sua prima seduta in presenza dalla sua costituzione a dicembre 2025, ha approvato il programma della Stagione Artistica 2026, precedentemente validato anche dal Consiglio Accademico dell’Istituto. La rassegna prevede 16 concerti a ingresso gratuito, in calendario il martedì sera alle ore 20.45, e 11 masterclass riservate a studenti interni ed esterni. Alcune attività sono strutturate come masterclass con concerto finale, integrando formazione e produzione artistica.
La stagione comprende inoltre progetti che coinvolgono direttamente studenti e docenti in produzioni complete. Nella prima parte della stagione tutti gli appuntamenti si svolgono al di fuori dalla sede principale del Conservatorio, a causa di lavori di adeguamento a cui deve essere sottoposta la sala “Mosca”. L’accesso ai concerti è libero con prenotazione consigliata sul sito www.conservatoriocuneo.it.

Il concerto inaugurale si tiene martedì 10 marzo: è realizzato in collaborazione con il Comune di Cuneo e coincide con la riapertura della Sala San Giovanni dopo gli interventi di miglioramento acustico effettuati da parte dell’amministrazione comunale. In programma l’esibizione del pianista Nikita Fitenko, russo di nascita, ma da tempo trasferitosi negli Stati Uniti d’America dove è attualmente docente di pianoforte alla Catholic University of America di Washington. Il concerto, che propone un percorso che va dal Romanticismo di Fryderyk Chopin e Pëtr Il’ič Čajkovskij al grande repertorio del Novecento russo di Dmitrij Šostakovič e Sergej Prokof’ev, sarà preceduto da una guida all’ascolto dei brani proposti a cura della professoressa Chiara Sintoni, docente di Storia della musica al Ghedini. Il pianista Nikita Fitenko terrà inoltre in Conservatorio due giornate di masterclass rivolte a studenti interni ed esterni.

Vengono confermate anche per quest’anno le collaborazioni che caratterizzano l’impegno del Conservatorio di Cuneo nel tessuto culturale cittadino. In particolare, la sinergia con Fondazione Artea per il festival “Città in Note”, con una partecipazione articolata del Ghedini, sarà presentata nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa dedicata prevista nel mese di aprile. Viene inoltre rinnovata la collaborazione con Salvi Harps per “ElettroClass”, rassegna internazionale dedicata all’arpa elettrica e elettroacustica giunta alla quarta edizione. Torna anche “Che spettacolo… musica e teatro. Voci narranti e musica nell’aria”, con tre appuntamenti domenicali nel mese di marzo pensati per famiglie con bambini da 0 a 10 anni e realizzati con la collaborazione di Dispari Teatro. L’iniziativa, nelle passate edizioni, ha ottenuto un grande successo, facendo registrare quasi sempre il tutto esaurito.

Il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio Accademico sono gli organi di governo che garantiscono il corretto funzionamento amministrativo e gestionale, tenendo insieme le esigenze didattiche, formative, artistiche e organizzative: definiscono l’indirizzo strategico del Conservatorio, approvano la programmazione, vigilano sulla gestione finanziaria, sul personale e sulla sostenibilità economica. Il Consiglio di Amministrazione, in particolare, è composto da sei membri: ne fanno parte il presidente del Conservatorio Mattia Sismonda; il direttore Deborah Luciani; la pianista cuneese e professoressa di Musica da camera Clara Dutto, designata dal Consiglio Accademico in rappresentanza del corpo docente; la studentessa Manuela Ribodino, giovane pianista designata dalla Consulta degli Studenti; Claudio Taretto, nominato dal Ministero dell’Università e della Ricerca in qualità di esperto esterno, direttore della banda musicale “Ars et Labor” della città di Alba e della scuola ad indirizzo bandistico “G. Matta”. Alle riunioni partecipa con voto consultivo anche il direttore amministrativo del Ghedini, Elisabetta Olivero. Una particolarità distintiva dell’attuale composizione del CdA è che tutti i componenti sono anche musicisti: oltre al direttore, alla docente e alla studentessa, lo sono infatti sia il presidente, violista, sia il direttore amministrativo, violinista, sia l’esperto nominato dal Ministero, clarinettista. Ciò rappresenta un elemento in grado di favorire una maggiore sintonia con le esigenze artistiche e formative dell’istituto e che contribuisce a una visione condivisa dello sviluppo del Conservatorio.