Il Ghedini porta in scena “Pierino e il lupo”, fiaba in musica per tutte le età

Martedì 17 marzo concerto a ingresso libero in Officina Santachiara, con i docenti del Conservatorio di Cuneo a strumenti e voce recitante.

Martedì 17 marzo è in programma il secondo concerto della Stagione Artistica 2026 del Ghedini: alle ore 20.45, in Officina Santachiara (via Savigliano, Cuneo), va in scena «Pierino e il lupo» in una produzione originale del Conservatorio di Cuneo. La partecipazione è libera, ma è consigliato prenotare il posto a sedere dal sito https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pierino-e-il-lupo-1984540789925, a partire da martedì 10 marzo.

A novant’anni dalla composizione e dalla prima esecuzione, la celebre fiaba musicale di Sergej Prokof’ev viene proposta in una trascrizione originale per quintetto di fiati e voce recitante effettuata dal M° Massimo Data. Suonano i docenti del Ghedini Lello Narcisi al flauto, Marco Vittorio Rossero all’oboe, Paolo Casiraghi al clarinetto, Paolo Valeriani al corno e Deborah Luciani al fagotto; la voce recitante è quella di Alberto Jona, anch’egli docente al Ghedini. Il testo recitato è quello originale scritto dallo stesso Prokof’ev, nel quale si racconta l’avventura di un bambino coraggioso che riesce a catturare un lupo, salvando i suoi amici animali. Nata per avvicinare i più piccoli al mondo della musica orchestrale, essendo stata studiata proprio per essere eseguita da un’orchestra al completo, l’opera è ancora oggi uno dei capolavori più amati della letteratura musicale per l’infanzia.

«Quella che proponiamo è una produzione originale del Ghedini, per celebrare l’anniversario della composizione di un’opera che è diventata una vera e propria pietra miliare della storia della musica e della cultura popolare. Come Direttore del Conservatorio di Cuneo – dice Deborah Lucianisono davvero felice del lavoro fatto, che è prima di tutto una collaborazione tra docenti che per il secondo anno si concretizza in un evento musicale di questo tipo».

La forza narrativa di «Pierino e il lupo» sta nella capacità di fondere la storia con la musica, in cui ogni personaggio è rappresentato da uno strumento: il flauto per l’uccellino, l’oboe per l’anatra, il clarinetto per il gatto, il fagotto per il nonno, il corno per il lupo. Una lezione di ascolto, immaginazione e coraggio godibile a tutte le età, ma pensata per i più piccoli: proprio per questo, la stessa produzione è stata inserita anche nella rassegna domenicale per famiglie con bambini “Che spettacolo… musica e teatro!”, nella quale è in programma domenica 15 marzo.

Il lavoro di Prokof’ev racconta di Pierino e dei suoi animali – un uccellino, un’anatra e un gatto – che discutono tra loro mentre il bambino, pur invitato dal nonno a rientrare in casa per non correre rischi, nota l’arrivo di un lupo che esce dal bosco e mangia l’anatra. Pierino si rifugia su un albero e, con l’aiuto dell’uccellino che distrae il lupo, riesce a catturarlo con una corda. Quando arrivano i cacciatori, il bambino li convince a non sparare e propone di portare il lupo allo zoo. La storia si conclude con una marcia trionfale, l’anatra ancora viva nella pancia del lupo e il canto dell’uccellino che celebra l’impresa.