Fabrizio Barale nasce a Cuneo nel 1971.
Nel 1992 si diploma come Tecnico Del Suono presso l’APM di Saluzzo e da quel punto inizia la sua carriera.
Nel 1994 è assistente di studio presso i Condulmer Recording Studio di Treviso (una delle strutture più importanti dell’epoca) per i Pooh (Musica Dentro) e per la pop star internazionale Sade. Nello stesso anno inaugura insieme al compianto Sergio Taglioni lo Studio Lab di Cascina (PI) dove segue diverse produzioni in ambito progressive distribuite nel mercato giapponese. Nel 1996 lascia Pisa alla volta dei Blue Records Studio di Mondovì dove inizia una lunga e proficua serie di registrazione di dischi dell’alternative/rock italiano. Fra i tanti dischi realizzati da menzionare i Baustelle, i Marlene Kuntz, i Virginia Miller e gli Yo Yo Mundi di cui diviene, nello stesso anno, chitarrista.
L’attività si divide ora fra un centinaio di concerti l’anno e le produzioni in studio. Con gli Yo Yo Mundi crea una società di edizioni e un’etichetta discografica per la quale produce diversa musica indipendente sul territorio nazionale oltre a progettare spettacoli di varia natura fra cui sonorizzazioni di film muti (conosciuta è quella di Sciopero di Ejsestein che porterà la band ad esibirsi in mezza europa), reading e spettacoli a tema.
Nel 1999 durante una di queste attività incontra Ivano Fossati e Beppe Quirici (produttore) che lo invitano a lavorare su un suo disco (La disciplina della terra). Dal 2000 fino al ritiro delle scene dell’artista avvenuta nel 2012 ne diventa il chitarrista in studio e nei live incontrando sul suo percorso artisti come Fiorella Mannoia, Zucchero, Tiziano Ferro e altri.
In quegli anni una stretta collaborazione con Claudio Fossati e Pietro Cantarelli lo porterà a produrre, arrangiare e scrivere per diversi artisti fra cui la Luvi De André per la quale scrive ben cinque pezzi nel suo disco d’esordio.
L’attività in studio continua comunque come free lance in diverse strutture (Metropolis Milano, Drum code LaSpezia, MaM Cuneo) fino al 2013 anno nel quale apre il suo studio Piave34 a Cuneo nel quale, nel corso degli anni, segue diverse produzioni.
Nello stesso anno inizia la collaborazione con il Ghedini che lo porterà, nel 2019, al ruolo.
Ha all’attivo circa 150 dischi pubblicati.
Ha suonato circa 1500 concerti dai migliori teatri d’Italia alle piazze, dai club alle associazioni di periferia.
E’ iscritto SIAE dal 1999.
A suo nome pubblica due dischi ed un romanzo.