Eletta a larghissima maggioranza dai docenti dell’Istituto di Alta Formazione Musicale, rimarrà in carica fino al 2029.
I docenti del Conservatorio “Giorgio Federico Ghedini” di Cuneo hanno rieletto la professoressa Deborah Luciani, a larghissima maggioranza, alla carica di direttore: le elezioni si sono tenute tra martedì 9 e giovedì 11 giugno. Per Luciani, prima donna a dirigere il nostro Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale, si tratta di una conferma nell’incarico, dopo il primo mandato avviato nel 2023 e che era stato preceduto da un triennio alla vicedirezione del Ghedini.
«Desidero ringraziare tutti per la fiducia accordatami – ha dichiarato la professoressa Luciani –. Affronto questo nuovo triennio con entusiasmo e senso di responsabilità, con l’obiettivo di proseguire il lavoro svolto insieme, consolidando i risultati raggiunti e mantenendo il clima di collaborazione, serietà e dialogo. Le priorità saranno il completamento del percorso di riorganizzazione delle sedi, il rafforzamento delle risorse economiche attraverso progettazione e finanziamenti esterni e il sostegno alle attività artistiche e formative. Continueremo inoltre a investire sugli studenti, sull’inserimento professionale, sui progetti orchestrali e sulle opportunità di internazionalizzazione offerte dai programmi Erasmus. Confido che il nostro Conservatorio possa essere sempre più aperto al territorio, dinamico e capace di crescere senza perdere la propria dimensione umana, coniugando qualità, efficienza e attenzione alle persone».
Nata a Lanciano, in provincia di Chieti, Deborah Luciani è titolare della cattedra di Fagotto del Ghedini dove insegna da 15 anni. Da quasi vent’anni abita a Valfenera, nell’astigiano, con il marito Massimo Data, professore di fagotto al Conservatorio “G. Verdi” di Torino. La passione per la musica è nata in tenera età: a 8 anni ha iniziato lo studio del violino e a 12 anni ha deciso di suonare il fagotto perché affascinata dal suono bello, caldo e grave. Diplomata nel 1990 presso il Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida del Maestro Patrick De Ritis, ha collaborato con numerose orchestre e con gruppi di musica da camera, tra i quali si citano l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Il Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia (Roma), l’Orchestra Gustav Mahler, l’Orchestra Sinfonica Italiana, l’Orchestra regionale del Lazio, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la Camerata Anxanum, l’Orchestra “B. Marcello” e il gruppo di fiati “i fiati italiani”. Dal 1998 collabora con l’Orchestra Internazionale d’Italia. Ha registrato per la RAI di Roma, ha inciso per EMI, Deutsche Grammophon, Stradivarius, Iktius, Bongiovanni, Mondo Suono, Dynamic, Arte Nova.
