Prosegue il percorso avviato nel 2025 e si apre un secondo gruppo dedicato ai nuovi iscritti; il progetto è condotto da Claudio Fenoglio. A settembre due giornate a porte aperte e una lezione di prova gratuita, iscrizioni fino a mercoledì 30.
Riprende al Conservatorio di Cuneo il progetto dedicato al canto delle voci bianche, avviato con successo nell’anno accademico 2025/2026. La seconda annualità si sviluppa attraverso due percorsi distinti: da una parte prosegue l’attività del coro per chi ha già frequentato lo scorso anno, dall’altra viene attivato un laboratorio rivolto a nuovi iscritti, nel quale il lavoro ripartirà dalle basi. Anche quest’anno le attività sono rivolte a bambine e bambini dai 7 agli 11 anni di età, con possibilità di inserimenti in via straordinaria anche per allieve e allievi di 6 o fino ai 14 anni. Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 30 settembre e il costo è di 100 euro per l’intero anno per ciascuno dei due percorsi: la modulistica è disponibile sul sito del Conservatorio, alla pagina www.conservatoriocuneo.it/coro-di-voci-bianche. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a segreteriadidattica@conservatoriocuneo.it.
Per presentare il nuovo laboratorio, sabato 19 e sabato 26 settembre sono in programma due giornate a porte aperte gratuite dedicate alle famiglie. In entrambe le date sarà possibile partecipare in uno dei tre turni previsti alle ore 10, 11.30 e 14.30. I partecipanti potranno visitare gli spazi del Conservatorio di via Roma 19 nei quali si svolgeranno le lezioni, incontrare Claudio Fenoglio e conoscere più da vicino contenuti e modalità del percorso. Sarà inoltre possibile chiarire dubbi e raccogliere tutte le informazioni utili prima dell’iscrizione. La partecipazione alle giornate può essere prenotata attraverso la pagina dedicata al Coro di voci bianche sul sito del Ghedini.
Un ulteriore appuntamento per chi vuole avvicinarsi per la prima volta all’attività è previsto mercoledì 30 settembre, dalle ore 17 alle ore 18.30. In questa occasione si terrà una vera e propria lezione di prova gratuita del laboratorio. I partecipanti lavoreranno in piccoli gruppi sotto la guida di Claudio Fenoglio e potranno sperimentare direttamente l’esperienza del canto corale. Chi deciderà poi di proseguire con le lezioni successive, che partiranno da mercoledì 14 ottobre, sarà invitato a versare la tassa di frequenza entro il 31 ottobre.
Per gli allievi che hanno già frequentato il Coro di voci bianche nell’anno accademico 2025/2026 non sono invece previste lezioni di prova. L’attività riprenderà direttamente giovedì 1 ottobre, dalle ore 17 alle ore 18.30. Le lezioni si svolgeranno ogni giovedì nella sede del Conservatorio di via Roma 19 e proseguiranno fino alla fine di maggio o ai primi giorni di giugno 2027.
La presenza di due cicli di incontri distinti permette a chi ha iniziato l’esperienza nel 2025 di proseguire nel percorso di crescita individuale e di gruppo, sviluppando le competenze già acquisite. In parallelo, chi si avvicina per la prima volta al canto corale può disporre del tempo necessario per apprendere con gradualità gli elementi fondamentali di vocalità, ascolto e lettura musicale. Il progetto mantiene così l’impostazione formativa con cui era stato avviato nella prima annualità.
Entrambi i percorsi hanno cadenza settimanale, il mercoledì si tengono le lezioni del laboratorio di avviamento all’attività corale e il giovedì le lezioni del coro. L’attività sarà sospesa nei giorni che ricadono nei periodi delle vacanze scolastiche natalizie e pasquali; eventuali ulteriori sospensioni saranno comunicate attraverso gli avvisi dell’Istituto. Entrambi i percorsi sono condotti da Claudio Fenoglio, Maestro del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino e docente al Ghedini di Direzione di coro e Repertorio corale per Didattica della musica. Durante le lezioni Fenoglio sarà affiancato dagli studenti di Didattica della musica del Conservatorio, impegnati in un percorso di studi specificamente orientato all’insegnamento musicale. Anche per loro l’attività rappresenta quindi un’occasione di esperienza diretta nella didattica rivolta ai più giovani.
Il progetto mantiene inoltre un rapporto diretto con le scuole del territorio. L’iniziativa è stata presentata agli istituti cuneesi nel corso dello scorso anno scolastico e giovedì 24 settembre è previsto un nuovo momento aperto alle classi. Il percorso si pone infatti in ideale continuità con l’educazione musicale proposta nella scuola primaria e offre ai bambini la possibilità di sviluppare l’ascolto, la vocalità e la capacità di fare musica insieme in un contesto specificamente dedicato alla formazione musicale.
Il canto corale non riguarda soltanto l’apprendimento tecnico. Come già evidenziato nella prima annualità del progetto, lavorare in coro significa imparare ad ascoltare sé stessi e gli altri, sviluppare concentrazione, espressività e sensibilità e mettere le proprie capacità al servizio di un risultato comune. Il percorso può inoltre condurre nel tempo alla partecipazione a saggi, concerti e produzioni musicali dedicate anche al pubblico dei più giovani: un assaggio di questo sviluppo è stato proposto nel novembre del 2025, in occasione del Concerto di Inaugurazione dell’anno accademico del Ghedini aperto proprio da una breve esibizione del coro di voci bianche, e a maggio scorso, con un vero e proprio repertorio nel concerto dedicato alle famiglie che si è tenuto durante “Città in note”.

